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Jane Goodall Institute: conservazione dell'ecosistema complessivo di Gombe
IntroduzioneL'obiettivo dei programmi per l'Africa del Jane Goodall Institute è quello di tutelare le grandi scimmie africane e i rispettivi habitat, con un'attenzione particolare agli scimpanzé. Affinché siano efficaci, i progetti di conservazione richiedono le migliori tecniche e i migliori dati disponibili per poter pianificare, attuare, valutare e monitorare la riuscita delle operazioni di conservazione. Risulta inoltre necessario coinvolgere in modo partecipativo e trasparente le parti interessate, dalle comunità locali alle autorità governative. I problemi relativi alla conservazione sono intrinsecamente legati allo spazio. Tuttavia, ognuno ha una percezione differente del senso da dare al territorio. Utilizzando Google Earth con i dati satellitari QuickBird di DigitalGlobe, intendevamo sviluppare una cornice spaziale comune dell'aree del progetto, ovvero un linguaggio geografico comune che ci consentisse di comunicare con le parti interessate, le quali dispongono di bagagli culturali e formativi differenti. Speravamo inoltre di poter combinare i dati scientifici GIS con la conoscenza degli abitanti del posto relativamente al territorio e alla distribuzione di flora e fauna selvatiche.
Realizzazione del nostro KML
L'ecosistema complessivo di Gombe
L'ecosistema complessivo di Mahale
Sorprese positive
Presentazione, pubblicizzazione e impattoI livelli del KML "Ecosistema complessivo di Gombe" sono stati pubblicati sul geoblog di Gombe. Inoltre, questo KML è stato utilizzato nel luglio del 2006 durante un briefing sulla gestione delle risorse idriche rivolto ai membri del Parlamento della Tanzania, nel corso dell'incontro con il comitato ambientale del presidente della Tanzania a Dodoma. Il KML è stato inoltre utilizzato in un workshop di pianificazione della conservazione tenutosi a Kigoma, Tanzania, nel febbraio 2007, per delineare su schermo le aree di conservazione centrali per il progetto di ecosistema complessivo di Gombe.Il KML "Ecosistema complessivo di Mahale" è stato utilizzato nel corso di un incontro svoltosi nel Parco Nazionale dei Monti Mahale, in Tanzania, tra la Frankfurt Zoological Society, TANAPA (Parchi Nazionali della Tanzania) e i rappresentanti dei villaggi adiacenti. Il KML è stato lo strumento principale per riportare su mappa le conoscenze degli abitanti dei villaggi sui percorsi di spostamento attuali e passati degli elefanti nel Parco Nazionale dei Monti Mahale, nonché sugli altri habitat al di fuori delle aree protette. Tali informazioni vengono impiegate nell'ambito di un processo di pianificazione della conservazione che identificherà importanti corridoi selvatici tra le aree protette. L'utilizzo di Google Earth per questo progetto ha permesso di sensibilizzare parte dell'opinione pubblica e delle cariche con responsabilità decisionali sui problemi legati alla conservazione, nonché di aumentare la visibilità della nostra organizzazione.
AutriceLilian Pintea, Direttore per la conservazione, Jane Goodall Institute
ContattiNona GandelmanTel: (703) 682-9220 Email: ngandelman@janegoodall.org |
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