Uso di dispositivi GPS con Google Earth
Se hai un dispositivo GPS (Global Position System), puoi collegarlo al tuo computer e importare waypoint e punti rotta direttamente in Google Earth. Queste funzioni sono disponibili per gli utenti di Google Earth Plus, Google Earth Pro e Google Earth EC, ma non per gli utenti della versione gratuita (vedi Prodotti Google Earth). Nella sezione verranno trattati i seguenti argomenti:
Dispositivi supportati
Attualmente Google Earth supporta la maggior parte dei dispositivi GPS dei seguenti produttori:
Sul sito web GPSBabel è disponibile l'elenco dei dispositivi ufficialmente supportati dalla funzione di importazione GPS di Google Earth. Puoi provare a utilizzare altri dispositivi, ma non ne è garantito il corretto funzionamento. Se utilizzi un dispositivo non supportato, prova a importare i dati GPS sul computer, salvandoli in formato .gpx o .loc, e ad aprirli in Google Earth (File > Apri).
Connettori richiesti
Per collegare il dispositivo GPS al tuo computer è necessario un cavo seriale o USB. In genere, il dispositivo viene fornito con un unico tipo di cavo. Se il dispositivo GPS ti è stato fornito senza il cavo, visita il sito web del produttore per acquistare il cavo adatto al tuo modello.
Informazioni sui punti GPS
Quando i dati GPS vengono importati in Google Earth, vengono suddivisi in categorie in tre cartelle possibili, a seconda del tipo di punto. Le cartelle sono:
- Tracks: contiene le "rotte", vale a dire i punti registrati automaticamente dal dispositivo GPS a intervalli definiti lungo il tragitto, e possono essere importati in Google Earth come percorsi.
- Waypoints: contiene i punti immessi manualmente dall'utente e generalmente contrassegnati da un nome, ad esempio "casa" o "inversione di marcia".
- Routes: contiene i punti di percorso utilizzati dal dispositivo GPS per creare il percorso, ad esempio quando imposti il dispositivo perché raggiunga un punto registrato da un altro punto registrato. I punti percorso possono contenere più istruzioni di spostamento collegate tra loro e possono essere importati in Google Earth come percorsi.
Importazione di dati GPS
Suggerimento: se hai un file in formato .GPX sul tuo computer, puoi importarlo trascinandolo in Google Earth.
Per importare in Google Earth i dati del dispositivo GPS procedi come indicato di seguito:
- Se utilizzi un dispositivo Garmin USB e un computer Windows, installa il driver USB Garmin dal CD in dotazione con il dispositivo GPS oppure scaricalo dal sito web Garmin.
- Collega il dispositivo al computer sul quale Google Earth è in esecuzione.
Utilizza il cavo seriale o USB fornito con il dispositivo GPS.
- Accendi il dispositivo GPS. Una volta attivato il dispositivo, non è necessario attendere che questo si colleghi ai satelliti.
- Dal menu Strumenti, seleziona GPS. Verrà visualizzata la finestra GPS.

- Seleziona il produttore del tuo dispositivo.
- Nella sezione Importa, seleziona i tipi di dati che desideri importare.
- Nella sezione Opzioni, scegli le tue preferenze di disegno: seleziona Disegna icone su punti di rotte e percorsi se desideri che venga visualizzata un'icona nel visualizzatore 3D in corrispondenza di ogni punto di rotta o percorso registrato dal dispositivo GPS, seleziona Disegna linee per rotte e percorsi se invece preferisci che le rotte GPS o i percorsi vengano tracciati come una linea continua.
- Seleziona la casella di controllo Regola altitudini rispetto all'altezza del suolo per regolare tutti i punti registrati al livello del suolo, ad esempio per l'importazione di un rotta registrata a piedi, in auto o in bicicletta. Se invece la tua rotta GPS è stata registrata in volo, assicurati che questa opzione non sia selezionata, in modo che i punti vengano visualizzati come elevati rispetto al suolo.
- Fai clic su OK. Al termine del caricamento dei dati GPS in Google Earth, viene visualizzata una finestra di dialogo di conferma.
I tuoi dati vengono visualizzati nella finestra Luoghi con l'etichetta Dispositivo GPS Garmin o Dispositivo GPS Magellan, a seconda del dispositivo utilizzato (vedi Dispositivi supportati). Se espandi la cartella, potrai vedere i dati ordinati nelle cartelle appropriate in base al tipo di dati, come illustra la figura sottostante.

Per espandere le cartelle ed esplorarne il contenuto, procedi come con qualsiasi altro tipo di dati relativi a luoghi. Tra le altre operazioni, puoi organizzare, modificare, condividere e salvare le cartelle e il relativo contenuto.
Nota: se ricevi un messaggio di errore di connessione, spegni e riaccendi il dispositivo GPS e riparti dal punto 4.
Visualizzazione di informazioni GPS in tempo reale
Collegando il portatile a un dispositivo GPS, puoi visualizzare le informazioni GPS in tempo reale. Ad esempio, puoi visualizzare in tempo reale in Google Earth l'avanzamento della macchina nella quale stai viaggiando lungo la rotta GPS. Attieniti alla seguente procedura:
- Collega il dispositivo GPS al computer portatile come descritto nei passaggi da 1 a 4 della procedura di importazione dei dati GPS.
- Nella finestra di dialogo GPS, seleziona la scheda Tempo reale.
- Scegli le opzioni appropriate:
- Seleziona protocollo: in caso di dubbio, scegli NMEA.
- Limite importazione punto rotta: il numero massimo di punti importati per polling del dispositivo. Specificando un numero piccolo, la trasmissione dati è più veloce, ma la descrizione del tragitto è meno accurata.
- Intervallo di polling (sec): la frequenza con la quale Google Earth raccoglie i dati dal dispositivo GPS.
- Segui percorso automaticamente: seleziona questa casella se desideri che il visualizzatore 3D sia centrato sulla rotta GPS corrente e la segua in tempo reale.
- Fai clic su Avvia per avviare il monitoraggio in tempo reale.
Visualizzazione di una sequenza temporale
Se hai scaricato dati contenenti informazioni temporali (ad es. rotte GPS), puoi visualizzarle in sequenza in Google Earth. Ad esempio, puoi visualizzare e seguire visivamente le rotte GPS che sono state tracciate in un periodo di tempo specifico. Attieniti alla seguente procedura:
- Se necessario, importa i dati GPS o altri dati di tipo temporale.
- Nella finestra Luoghi, seleziona questi dati. Nella parte superiore del visualizzatore 3D compare un dispositivo di scorrimento che rappresenta l'intervallo temporale dei dati che hai selezionato.
- Procedi in uno dei seguenti modi:
- Per ridefinire l'intervallo temporale dei dati visibili nel visualizzatore 3D, trascina i marcatori di intervallo (vedi più avanti) verso destra o verso sinistra.
- Per spostare avanti o indietro l'intervallo temporale, trascina il rettangolino al centro dell'intervallo nel dispositivo di scorrimento temporale oppure fai clic sulle piccole frecce bianche alle estremità del dispositivo di scorrimento (vedi più avanti).
- Per riprodurre un'animazione della sequenza, fai clic sul pulsante di riproduzione (vedi più avanti). Questa funzione è utile soltanto nel caso in cui nell'intervallo temporale sia definita solo una porzione dei dati.

Il dispositivo di scorrimento temporale consente di effettuare diverse operazioni:
- Fai clic su queste frecce per spostare avanti o indietro l'intervallo temporale.
- Trascina questi marcatori di intervallo verso destra o verso sinistra per ridefinire l'intervallo temporale dei dati visualizzati.
- Fai clic su questa freccia per riprodurre un'animazione della sequenza. Questa funzione è più utile se i marcatori di intervallo vengono spostati in modo da definire un intervallo temporale inferiore all'intero set di dati.
- Fai clic su questa icona orologio per definire le opzioni del dispositivo di scorrimento temporale.
- Trascina questo rettangolino per spostare avanti o indietro l'intervallo temporale.
Nota. Il dispositivo di scorrimento temporale non è disponibile durante la registrazione di filmati.
Impostazione delle opzioni della sequenza temporale
Puoi scegliere le opzioni per la funzione di visualizzazione della sequenza temporale. Attieniti alla seguente procedura:
- Nel dispositivo di scorrimento temporale, fai clic sull'icona con l'orologio (vedi sopra). Viene visualizzata la finestra di dialogo Ora, con le seguenti opzioni:
- Visualizza ora in: scegli la modalità di visualizzazione dell'ora che desideri.
- Collega inizio finestra tempo: seleziona questa opzione se vuoi che la parte iniziale dell'intervallo temporale visualizzato rimanga ancorata al bordo sinistro del dispositivo di scorrimento temporale. In questo modo puoi visualizzare una sequenza temporale pur mantenendo visibili i primi dati dell'animazione.
- Velocità animazione: questo dispositivo di scorrimento consente di impostare la velocità dell'animazione avviata facendo clic sul pulsante di riproduzione disponibile sul dispositivo di scorrimento temporale (vedi sopra).
- Modalità di ripetizione: scegli la modalità di riproduzione dell'animazione: A capo (riproduce in modo continuo), Una volta (riproduce una volta), Bounce (riproduce avanti e indietro in modo continuo).
- Al termine, fai clic su OK.